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'a Lupa'

  • Scelto da 6LA

 

Strano,stranissimo autunno questo.

Ad Acitrezza la lupa ,come per  fare dispetto a Polifemo e voler salvare ancora una volta Ulisse, con un colpo di spugna  ha  cancellato improvvisamente i faraglioni,ricoprendo il paesaggio di una coltre spettrale e misteriosa,scacciando in malo modo un' estate fuoriposto e invadente.

I pescatori la chiamano 'lupa' ed e' talmente inusuale dalle nostre parti ,che chiamarla nebbia sembra quasi un eufenismo,piu' che altro appare come un fantasma che si esibisce per poco tempo,e quando  si eclissa lascia l'amaro in bocca a chi stava perdendosi gia' in un sogno.

Forse,  e' stata proprio la lupa a far si che Verga raccontasse dei 'trezzani' Malavoglia, e ad  intitolare una novella con il nme di un animale selvaggio,che in fondo c'entra poco col mare.

Adoro la sacralita' del silenzio che i pescatori ancora considerano fonte di saggezza oltre che di un necessario mezzo per far scintillare d'azzurro e argento le loro nasse.

Spesso proprio loro sono chiamati a darci ragguagli sul tempo,e in barba a tutti i metereologi e satelliti vari,la loro sentenza non sbaglia mai.

La linea nera sul mare era "u cauru c'ancora pi' na para i jonna c'e'"e cosi' fu.

Ma adesso e' autunno,e il grigio del cielo si confonde con il mare che parla finalmente da solo,senza gli schiamazzi  dei bagnanti,senza essere molestato ,senza che gli sia tolta la sua dignita' ,senza che gli odori  artificiali che gli umani usano per ricoprirsi di creme e ridicolo,nascondino il suo profumo di  poesia e mistero,di sale e ossigeno,di racconti custoditi  dalle onde,e per un bel po' il suo rumore che l'estate ha reso  troppo cheto ,quasi a sembrare un lamento,sara' un ruggito,o la furia di un guerriero,o la pacatezzadi un re che finalmente puo' governare il suo regno.

E i pescatori sanno come prenderlo,anche quando fa paura,sanno ascoltarlo con l'umilta' che solo un amore incondizionato dona,e io prendo carta e penna per tentare di lasciare una traccia da rileggere quando avro' bisogno di un ripasso ,quando mi perdo nelle stupidaggini che mi sembrano grandiosita' e dimentico di ascoltare il silenzio che troppo spesso s'infrange sugli scogli..

matawa

E' così che diventi padrona dei nostri cuori, la tua infinita delicatezza, il narrare ovattata nella nebbia, la nebbia amica che ci ricorda quanto siamo insicuri, piccoli, smarriti nella sua fitta trasparenza, che bello chiamare la nebbia, lupa, come un'avviso di pericolo, come se ad Acitrezza, tutto è personale, unico, anche la nebbia, anche il grigio di questo autunno starno, leggerti è come sfogliare pagine di una vita, ci porti sorrisi, personaggi, paesi, ogni giorno è un racconto nuovo, ma in tutti c'è la tua grande personalità...ti abbraccio

  • 24 nov 09
SKZZOT

beddu assaie ammora................... 

  • 22 nov 09
Seven76

beh tutti gli altri mi hanno preceduto. questo è davvero un bel post, e mi ha fatto piacere entrare in un mondo dal quale sono geograficamente lontanissimo. brava Silvia!!!

  • 22 nov 09
ladyme

bellissimo!!!

  • 21 nov 09
lupululi

bello,hai trasmesso tutto il trasmettibile

  • 21 nov 09
Citrosodin

bello leggerti

  • 20 nov 09
stefanetto

che bel post silvy . Io adoro la nebbia , mi fa sentire protetto e poco in vista ..... ops a lupa intendevo 

  • 20 nov 09
caldaneve

a lupa...misteriosa...

  • 20 nov 09

Fallo conoscere ai tuoi amici
gouvench
jokerello
maxcavalli
acca io secsi mica bruscolini eh
  • acca io secsi..
     Perche' la frebbe fa strani scherzi. Cioe' ti fa capire tante cose,ti mette faccia a faccia con te e le altre te ,e cosi' ho capito una cosa.La mia avversione per le nonnine pseudo secsi che..