Ubicato sugli Appennini Tosco Emiliani, a pochi chilometri dal Passo della Futa, dai boschi fiorentini e dalla Terra di Nessuno, si erge in tutta la sua antica bellezza il minuscolo borgo medievale di Ampieto (il nome è di fantasia, proprio come nelle fiabe e nella cronaca nera).
Isolato dalla frenesia cittadina e da qualsiasi forma di tecnologia successiva al 1972, costruito lungo le dolci pendici di un monte presumibilmente noto solo a cinghiali e bande di briganti, Ampieto è facilmente raggiungibile anche se siete dotati di una qualsiasi utilitaria (se adeguatamente trainata da un fuoristrada, da un elicottero della Forestale o da una decina di diffidenti abitanti del posto). Va tuttavia segnalato che, sebbene la guida sia ovviamente sul lato destro, tuttavia nei giorni di pioggia o in occasione delle festività locali gli abitanti dei paesi vicini fanno larghissime eccezioni.
La padrona del bed&breakfast ivi situato, fedele alle tradizioni più antiche quali ospitalità, accoglienza e matriarcato dittatoriale, sarà lieta di preparare per voi colazioni ricche ed abbondanti, che potrete consumare direttamente nella confortevole cucina comune, oppure riproporre più comodamente sullo scendiletto di camera vostra.
I piccoli appartamenti sono ricercati e graziosi, ed hanno spazio sufficiente per un letto matrimoniale, due comodini, un tavolo, due poltrone e un armadio, ma solo se affastellati secondo un preciso ordine l'uno sull'altro. Potrete trovare, inoltre, una televisione il cui unico canale ha la straordinaria abilità di cambiare da solo per sintonizzarsi a seconda delle repliche pomeridiane e serali di Don Matteo. Il decoder di Sky, ed il relativo telecomando esposto in bella vista, vi saranno utilissimi per riempire le vostre serate, almeno fino a quando vi renderete definitivamente conto che, nonostante i continui tentativi, proprio non funzionano.
I dintorni di Ampieto offrono entusiasmanti attrattive. Il paese più vicino, allegro come Cartagine nel 146 a.C., tutti i lunedì organizza un interessante mercatino di oggetti di antiquariato. Nonostante la possibilità di arrivare a contrattare un prezzo finale più alto di quello di partenza sia piuttosto alta, a causa della diffidenza che la popolazione locale nutre nei confronti dei forestieri e, più in generale, delle donne che parlano senza essere interpellate, tuttavia le piccole e fornitissime bancarelle meritano di essere osservate con attenzione, tutte e quattro.
Altrettanto degno di nota è il Carnevale locale, che o si tiene inspiegabilmente a fine Luglio, oppure le insegne sono state abbandonate a se stesse da sette mesi abbondanti.
Per le coppie di fidanzatini in cerca di romanticismo e divertimento, infine, si consiglia un entusiasmante tour automobilistico dei deliziosi boschi limitrofi. Scoprire, leggendo la guida, che i luoghi nascosti nei quali vi siete scambiati tenere effusioni sono stati percorsi, prima di voi, da teneri cerbiatti, da giovani innamorati e dal Mostro di Firenze, regalerà un brivido in più alla vostra vacanza.
In occasione della vostra ultima sera, la dolcissima padrona di casa avrà il gentile pensiero di allungarvi il simpatico guestbook nel quale potrete alternativamente annotare un saluto nostalgico, una frase di commiato oppure le vostre ultime volontà, qualora non riusciste a liberare la camera entro le 10.00 in punto della mattina seguente.













