Ti vengo a prendere… Sali in macchina… andiamo nel mio famoso RIONE LUZZATTI (mhahuahuhauha) ….parcheggio nei giardinetti…cioè,non nei.accanto. cioè, si, al marciapiede che circonda i giardinetti. Ecco.
Mi guardi…
Ti guardo…
Mi guardi…
Ti guardo..
Mi guardi..
Ti guardo…
Mi guardi..
“cristì..a faccio sta cann??”
“e vir tu!!!”
Penso di averci messo tra i 15 e i 20 minuti. Decisamente non pratica.
Il mio sediolino sembrava una piantagione di tabacco. Ma ce l’abbiamo fatta. Amm fumat. Non so cosa,perché l’ho fatta anche al buio. Ma qualcosa era. Megl e nient.
Sul resto della serata non dico nulla. Eviterò di raccontare che ti sei stracciata una ciocca di capelli, che hai sbattuto con la testa nel finestrino e spaccata il labbro, che hai gridato a squarciagola dalla macchina “ song a fess r’emilia!”, che hai posteggiato una donna e che ti ho dovuta accompagnare un’altra volta fin fuori casa. No. Non lo dirò.
Dirò solo che quando c’è stato gaspare mi sei mancata. Che certe volte, nonostante siamo così vicine, ti sento distante. Forse perché lo voglio io. Non lo so. Sinceramente.
Ma che resti sempre tu…. Una pazza isterica…. Una delle poche persone che mi vede i pensieri con uno sguardo. Che le parole diventano superflue. Che proprio non ce ne è bisogno. Inutile. Come scrivere adesso questo post per dire cose che già sai. Che sappiamo bene. Che ormai sap tutta maciste. Ma a nuie nun ce ne fott e o dicimm o stess!! Basta.devo parlare in italiano. Sto diventando realmente un’ offesa alle orecchie umane. Anzi. Non mi voglio sentire più manco io. Zitta emilia! …..no. non ho fumato. Mhahuauhuhaahu e tornando a noi..ma dove andiamo in vacanza?? Che
Ti amo.










