Non so quanto manchi ancora a Natale, sinceramente non mi interessa, forse un mese o poco più. E' presto, lo so.
Ma non è mai troppo tardi per armarsi di anticorpi, sia contro l'influenza (quella suina che impazza e quella classica di stagione) che per questo clima insopportabilmente smieloso (o meglio dire, ipocrita).
Già, perchè a Natale bisogna essere più buoni. Ah perchè, gli altri 364 giorni dell'anno posso augurare a qualcuno di morire ammazzato?! Wow, ora che lo so, ne prendo atto e ne approfitterò sicuramente.
Quest'anno la gente sembra davvero essersi lanciata una sfida a livello planetario: il premio è l'ambito titolo de "l'ipocrita dell'anno." Eh sì, si piange tanto per la crisi, ma a un mese o poco più da Natale, c'è già chi fa a botte per accaparrarsi il panettone con più calorie, il vinello più pregiato o il biglietto d'auguri più spiritoso. I nostri "regni del consumismo" di tutto il mondo, i nostri cari(?) supermercati, si coprono di milioni e milioni di lucine, davanti al quale risulta impossibile rimanervi indifferenti. E intanto? L'Enel, disperata, manda in onda sui canali televisivi nazionali pubblicità progresso per cercare di far diminuire il consumo di energia elettrica, la moralista Dash ci dice di fare la lavatrice di sera e di spegnere per una notte all'anno le piazze d'Italia per risparmiare e mamma e papà si sgolano urlando ai propri pargoli di spegnere le luci quando si va da una stanza all'altra della casa. Vi pare coerenza, questa?
E poi basta. Ogni anno è sempre peggio. Lotta all'ultima stravaganza. Si inizia con le palline colorate, l'albero di Natale con lucine a fibre ottiche incorporate, fino ad arrivare a quell'inquietante Babbo Natale in cartapesta appeso stile prosciutto stagionato fuori dai nostri balconi. Ecco che poi un qualsiasi genitore diventa paonazzo e balbuziente alla fatidica domanda del figlioletto, che chiede come sia possibile la presenza di Babbo Natale, ormai su tutti i balconi della città, ad un mese di distanza dal grande giorno. Ma il Natale serve a far riunire la famiglia (sempre se avete la fortuna di averne una unita) o a bruciare neuroni? Che la nostra materia grigia si senta minacciata da questa esplosione di colori che paiono deriderla?
Faceva bene il "buon" vecchio Scrooge, che se ne stava chiuso a casa sua convinto che il Natale non fosse altro che un evento pensato per fare spendere i soldi duramente guadagnati in un anno di lavoro; o il simpatico Grinch, che dal cucuzzolo della sua montagna compativa il Natale e stupidi convenevoli annessi che la gente si ritrovava a fare e ricevere più per abitudine che spontaneamente.
Ma ecco la ciliegina sulla torta (o sarebbe meglio dire, per restare in tema, lo zucchero sul pandoro?). Il momento che tutti (o quasi) aspettano. Anche a un mese di distanza dall'atteso evento. LA SERA DEL CENONE. Già si sente nell'aria il chiocciare delle signore che dal parrucchiere si confrontano sul menù natalizio da preparare. I tortellini d'obbligo, le lasagne per la cognata a cui non piace il brodo, tre tipi diversi di secondi piatti e, a scelta, il panettone con o senza canditi. Intanto i bambini africani muoiono di fame. E noi, passato il Natale? Buttiamo via (quasi) tutto, sentendoci in colpa perchè siamo ripieni come i tacchini del giorno del Ringraziamento e piangendo, rimproverandoci di essere ingrassati, sul latte versato. Pardon, sul panettone avanzato.
Beh miei cari "amici" festaioli natalizi, c'è da dire questa crisi è proprio devastante...
* Jasmine *
Grazie dei vostri commenti numerosi. Mi fa piacere avere anche i vostri pareri.
Beh, come c'è gente a cui il Natale piace e lo reputa uno dei pochi momenti possibili da passare con la famiglia, ci sono persone (come me) che il Natale lo sentono come il coltello nella piaga della distruzione della propria famiglia. Ma questo è un discorso personale e non voglio essere noiosa. Rispondo solo dicendo (e spero che basti) che ho ottimi motivi per odiare tutto questo.
9 dic 09
il grinch si che la sapeva lunga! e io lo adoro!!!
25 nov 09
E la cosa peggiore di tutte che ho visto sai quale è stata? Un albero di natale bianco con al posto delle palle di natale.. indovina un pò.. pieno di pupazzetti di quella menomata deficiente volgare decelebrata insulsa sgualdrina di hello kitty
24 nov 09
hai ragione.Ma a volte anche con semplicità si può vivere il Natale,a casa mia per esempio facciamo tutti l'università fuori,e il Natale è uno dei pochi momenti in cui possiamo stare tutti insieme.Poi vabbè che si mangia come i maiali è vero,ma a me riempie di gioia l'atmosfera natalizia..Magari sono stata rapita anch'io da Mister Consumismo chissà.
23 nov 09
qui a inizio novembre e' gia' natale e dura fino alla fine di gennaio...
21 nov 09
Beato te!
21 nov 09
io a babbo natale ci credo ancora.
21 nov 09
Wow grande =) E' già il 3° post che mi scelgono :D