Elenco di seguito 10 avvenimenti che mi hanno fatto sentire vivo durante i miei primi 30 anni di vita.
Nella lista non sono presenti né amori né amici. Per ovvi motivi.
1. Quella volta che in prima liceo pestai il preside contro il muro e lo mandai a fare in culo.
2. Quando arrivammo in semifinale ad un contest rock e, fra le urla del pubblico in delirio, ci ritirammo perché il nostro cantante cardiopatico andò in coma etilico mentre cantava:
“Milioni di down caduti dal cieloooooo!”.
3. Tutte le volte che fra i 15 ed i 17 anni ho seminato gli sbirri col 125 perché guidavo senza patente.
4. Quella volta che sabotai le trasmissioni della radio della chiesa e mandai in filodiffusione, sia all’interno che all’esterno, Rape me dei Nirvana a manetta. Me la sono goduta stravaccato sulla panchina di fronte al piazzale dell’oratorio mentre le vecchine scappavano urlando.
5. La prima volta che andai veramente forte sulla moto.
6. Quando, senza aver mai saltato prima, diventati campione regionale di salto in lungo in uno stadio pieno di gente e nessuno riusciva a crederci. Soprattutto perché la mia società era così pezzotta che ci allenavamo per strada.
7. Quando a 16 anni lasciai l’Italia per il mio primo viaggio all’estero da solo.
8. Quella volta che, completamente ubriaco, lanciai per sbaglio una mazza della scopa trovata per strada sul parabrezza di una volante degli sbirri e dovetti darmela a gambe. Mi fermò un tossico e mi fece promettere che sarei tornato a casa perché stavo peggio di lui.
9. Quando al mio primo nazionale, poco prima di salutarci tutti alla stazione termini, ho cantato insieme ad un altro centinaio di matti Maciste dipendente. Con la mia voce e non quella di Vocina.
10. Quando, su una monoposto da pista costruita interamente da noi due,
ho battuto il tempo di mio padre su giro.
Postilla
Dai commenti mi sono reso conto che qualcuno dei dieci punti genera un tantino di scetticismo.
Assicuro di aver fatto ogni singola cazzata di cui sopra.

























